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Per l’estate i sandali “antichi” e ultrachic che ridanno fiato agli artigiani pellettieri della Grecia

Uno degli ultimi libri di Vinicio Capossela – libri che scrive con la stessa originalità e maestria delle sue canzoni – si intitola "Tefteri" ed è una lettura che consiglio a tutti gli appassionati di Grecia (come me): è un viaggio che il cantautore compie fra Atene, Salonicco e Creta per raccontare la Grecia contemporanea attraverso la musica tradizionale e i racconti di chi, caparbiamente, continua a suonarla e a farla dentro taverne dove i turisti non sono ammessi. In quelle belle pagine il coraggio è il leit motiv che unisce persone che hanno perso il lavoro, la casa, a volte la speranza, ma che continunano a cantare nonostante i tagli pubblici al sistema sanitario nazionale stiano portando il tasso di mortalità di adulti e bambini a livelli tipici di un Paese sottosviluppato.

Vabè, non voglio trascinarvi in cupi pensieri. E quindi vi racconto una storia, 100% made in Greece, che unisce la moda, i retailer più chic del pianeta (on e off line), una tradizione artigianale secolare e due ragazzi greci che hanno deciso di tornare nel loro Paese e lanciare, nel 2011 (!) un nuovo brand di scarpe. Che nel 2013 (!) ha visto schizzare le sue vendite di un +30%.

I due si chiamano Christina Martini e Nicholas Minoglou: la prima aveva fatto esperienza a Parigi come designer di scarpe per Balenciaga e Louis Vuitton, poi, dopo la nascita del suo primo figlio, era tornata nella natia Corfù; Nicholas, nato a Londra da genitori greci, dopo un Mba negli Stati Uniti ha deciso di tornare ad Atene nel 2006 per prendere le redini dell'azienda calzaturiera di famiglia. Si sono incontrati, e nel 2011 hanno lanciato il loro "Ancient Greek Sandals", brand di calzature fatte in Grecia, a mano, da artigiani che usano tecniche antichissime, con pellami conciati in Grecia. E con uno stile straordinario, che fonde perfettamente quello dei calzari ai piedi delle dee antiche e i dettagli che piacciono alle fashion victims contemporanee. Ogni modello ha il nome di una dea, o di un personaggio della mitologia greca. Sono minimal oppure barocchi, ultra chic (soprattutto quelli piattissimi) con inserti di ceramica, metallo, intarsi di pellami diversi. Se li ordinate sul sito madre, visto che sono fatti a mano su ordinazione, bisogna aspettare 20 giorni circa per farseli recapitare. 

Ricordo quando due anni fa mi ero imbattuta per la prima volta nel sito di Ancient Greek Sandals: c'erano appena una decina di modelli, già bellissimi, che erano comunque riusciti a conquistare un angolino nella mega vetrina di Net-a-porter.com. Due anni dopo le pagine del catalogo online da scorrere si sono moltiplicate, i sandali li trovate anche da Colette a Parigi e in molte altre e-boutique, nonché ai piedi di Jessica Alba e Sarah Jessica Parker.

Ecco qualche modello. Questo è uno dei miei preferiti, Medea

Medea

Poi c'è il più prezioso, da 420 euro

420 euro

e Nephele (la dea delle nuvole, figlia di Zeus)

Nephele

Trovo che l'idea di Christina e Nicholas sia ancora più preziosa perché nel suo piccolo, ma con il suo grande successo, è riuscita a ridare fiato all'industria pellettiera greca, di antica tradizione e che ai primi del Novecento fu uno dei settori trainanti dell'industralizzazione e della conseguente modernizzazione del Paese. Ormai, però, le industrie sono praticamente scomparse, e la produzione resta in mano a aziende monopersonali, tutte a gestione familiare, che non riescono a investire in tecnologia e tantomeno a portare la propria microproduzione all'estero (che è poi anche l'annoso problema delle nostre pmi). A meno che non arrivino imprenditori capaci di leggere opportunità ancora vitali nella tristezza di una produzione che piano piano scompare. I due fondatori di Ancient Greek Sandals ci sono riusciti, per fortuna (e io quasi quasi sostengo il progetto regalandomi questi qui)

ps_ a chi piace il genere consiglio anche la mostra "Patterns of Magnificence", sulla moda greca fra 18° e 19° secolo, all'Hellenic Centre di Londra. Ci sono creazioni di bellezza sorprendente

 

 

  • JR |

    Un po’ cari, ma molto belli!

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